DITEMI CHE SONO MATTO
7 Aprile 2021

LA GUERRA INVISIBILE

DICONO CHE SIAMO IN GUERRA, che il mondo intero è in guerra poichè sotto attacco di un comune nemico, di un virus denominato “COVID19”.
Del nemico per nostra fortuna sappiamo molto: origine, strategia e persino la genetica avendone potuto sequenziare il “DNA”.
Allora mi chiedo: cosa aspettano i nostri politici ad utilizzare le potenti armi che hanno a disposizione per annientarlo?
Governanti le nazioni della terra, ci avete dissanguati per dotarci di armamenti (a vostro dire difensive), tali da assicurarci la vittoria persino in ipotesi di una guerra galattica, armamentario a vostro dire indispensabile per metterci al riparo da ipoteteci attacchi, ed ora? Perchè BIDEN, PUTIN, XI JINPING, MACRON, BORIS JOHNSON e voi tutti capi di Stato iper armati, perchè non utilizzate le imponenti portaerei, gli F22 Raptor Americani, i micidiali Mig Russi, i velocissimi Shenyang J-15 Cinesi, I moderni Rafale Francesi o gli Eurofigther Europei? Senza parlare dei missili balistici a medio raggio o intercontinentali dotati di armi atomiche, per annientare il pericoloso nemico? Potreste iniziare l’attacco utilizzando le armate super addestrate, le truppe da sbarco sotto controllo internazionale, per saggiare le forze nemiche, le quali, di fronte a tale imponente dimostrazione di forza, potrebbero decidere una immediata ritirata.
Perchè diversamente signori, se tutte le costosissime e pericolose tecnologie militari di cui vi siete dotati, non ci mettono al riparo da un microscopico virus, credo che sia quantomeno necessario rivedere le vostre strategie di difesa, che so magari deviando gli onerosi, pericolosi ed improduttivi investimenti militari in attività più utili al Popolo, quali ad esempio la ricerca scientifica finalizzata a migliorare la vita di noi tutti, per preservare la fragile ecologia del nostro meraviglioso ed unico pianeta “La Terra”, per difenderci dalle pandemie, per avere ospedali più moderni, più accoglienti, con personale preparato, numericamente sufficiente ad affrontare ogni possibile situazione di emergenza e non sottoposto a stress da superlavoro tale, da non poter offrire un servizio di alta professionalità indispensabile per gestire al meglio l’altrui sofferenza.
Da quanto ci hanno mostrato i media con le immagini dei camion militari, sopratutto a Bergamo, il nostro potente esercito ha raccolto la sconfitta più umiliante dall’attacco dell’armata invisibile, sconfitta evidenziata dalle tante bare tumulate nel silenzio di un popolo impaurito.
Spero che questa tragica esperienza induca ognuno di noi ad una profonda rivisitazione della propria visione della vita.
Più del virus mi preoccupa la stupidità imperante che rischia di condurmi ad una fine disonorevole. Perire sconfitto da un “Microbo”, intanto che mi ero organizzato militarmente per sconfiggere una potentissima armata.
Non temo la morte di per se, ciò non toglie che preferisco giocarmi la vita nell’affrontare un’avventuroso viaggio tra le stelle invece dell’umiliante maschera, dell’allontanamento sociale, dell’agonia economica seguita dall’ancor più umiliante carità istituzionale, per poi magari perire ugualmente guardando solo gli occhi di chi come me, ugualmente si chiede chi c’è dietro quella maschera? Chi o cosa ci ha condotti così in basso?
Il condannato di antica memoria a cui si copriva il capo prima di essere decapitato, è quello che aspetta un popolo che ha perso la saggezza.
Meditiamo, ne abbiamo assoluta necessità.
Alessandro Marini