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LA GENIALITA’ NON E’ MORTA

Jago il filosofo scultore

Devo alla mia ignoranza il fatto di essermi trovato impreparato rispetto alla notizia dell’esistenza dello scultore “Jago”, ma è stato anche un vantaggio poiché quanto dirò in appresso sulle emozioni che ha suscitato in me il breve filmato che me lo ha reso dotto, non è stato condizionato da quanto già altri hanno detto su di lui.

Avevo appena finito di prendere il caffe, mi ero da poco seduto davanti al computer cercando di mettere ordine ai mille appunti del mio secondo libro, quando mio figlio Andrea, incurante di quanto stavo facendo, levandomi letteralmente il mouse di mano, mi ha detto: papà abbiamo un nuovo Michelangelo, devi assolutamente vedere questo breve filmato.

Così sono venuto a conoscenza dell’esistenza di “Jago”, ho potuto godere della visione di una parte  delle sue opere, ma anche ascoltarlo, cosa che mi ha partecipato più profondamente al contenuto emozionale che trasferisce nelle sue opere.

Quello che distingue l’artista dall’uomo comune è la presenza nel primo, di quegli invisibili collegamenti che gli permettono di materializzare le emozioni, i sentimenti.

Ascoltare “Jago” mi ha permesso di vedere oltre lo scultore anche il filosofo che abita in lui, le idee che si materializzano nella sua arte mi confermano quello che ho sempre pensato, cioè che non inventiamo nulla, semplicemente leggiamo una piccola parte della storia che è scritta e chiusa dentro di noi, spesso la lettura risulta essere incomprensibile agli altri, solo all’artista è concesso il privilegio di renderla concreta attraverso le tante vie che l’arte utilizza per materializzare le emozioni.

Alessandro Marini

Per vedere il filmato: https://www.youtube.com/watch?v=ZsS7fy5VHZM&ab_channel=ProgettoHappiness