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UN DUBBIO DA SCIOGLIERE

Chi mi conosce avrà capito che spesso sconfino in ambiti ormai superati, quando ad esempio nell’analisi di fatti attuali, pretendo di farmi guidare da una antica e non più funzionale logica.
Ultimamente mi accade sempre più spesso di trovarmi smarrito, come se avessi perso la capacità di accedere alla logica condivisa, a quel comune linguaggio che permette a noi umani di sottoporre a critica punti di vista divergenti, verso una comune sintesi.
Il procedere del discorso verso una verità condivisa, viene convenzionalmente definito percorso logico ed l’unico metodo che conosco e che credevo fosse necessariamente in uso presso qualsiasi gruppo di persone.
Il metodo logico dovrebbe essere addirittura un obbligo per tutte le persone che si rivolgono al popolo, ancor di più per quelle investite di poteri decisionali da imporre all’intera Nazione.
Ed è proprio questa ultima necessaria certezza che mi è venuta a mancare, cioè l’assoluta convinzione che chi mi governa si faccia guidare dalla logica nelle sue scelte, in quanto influenti, determinanti per il mantenimento della delega fiduciaria che autorizza il politico governante, a parlare in nome del popolo.
Ed eccomi al dubbio, al chiodo fisso che si è insinuato come un tarlo nella mia mente, che solo voi amici potete aiutarmi a scacciare:
Perché prima della dell’evento pandemico, i nostri governanti avevano irrisolvibili problemi di bilancio, indebitarsi per due o tri miliardi faceva innalzare repentinamente lo Spread, con rischio di crisi di Governo? 
Perché, al contrario, oggi gli stessi politici, gli stessi governanti, con un popolo bloccato dalla pandemia, con il Pil in caduta libera, con una disoccupazione spaventosa, riescono a reperire diverse centinaia di miliardi, progettare investimenti faraonici, pagare milioni di persone di cassa integrazione, offrire assistenza alle aziende in crisi?
Cosa è cambiato? Dove hanno trovato il tesoro? Ma soprattutto è un tesoro? Se lo è, dov’era nascosto e chi sono i legittimi proprietari?
Vi prego aiutatemi a scacciare il tarlo che mi consuma la mente, datemi un metro di lettura dei dubbi esposti, oppure ditemi che sono pazzo, che sono così ignorante da non poter capire argomenti così complessi, in modo che, nella diagnosticata pazzia possa trovare , l’anelata pace.
GRAZIE
Alessandro Marini