politica
LA POLITICA COME SPETTACOLO
12 Marzo 2019
GRETA THUNBERG – FridaysForFuture
14 Marzo 2019

CENSURATO DA PAPA BERGOGLIO

papa bergoglio

Ateismo Cristiano

Tre giorni fa, scosso da umana pietà dopo aver letto l’ennesimo articolo-denuncia dell’associazione “Save the Children”, sugli oltre 350 milioni di bambini vittime di guerre, fame, violenze di ogni genere, che vanno dallo stupro alle mutilazioni, perpetrati sistematicamente, in quella parte del mondo che classifichiamo come terzo, da eserciti criminali, con le moderne armi fornite da noi democratici Credenti.  Scioccato dall’immagine di un bambino di colore ridotto a scheletro vivente, dove la pelle raggrinzita mal conteneva un cuore pulsante che contro ogni logica continuava ad alimentare un cervello privato di ogni progetto che non fosse dolore, con l’unico desiderio scritto in due grandi occhi rivolti verso il basso ad evitare la luce straniera, quasi a cercare la tomba amica, la terra madre a cui restituire l’antico, non richiesto dono.

Intanto che la mia mente ricollocava nell’inconscio l’informazione che mi aveva scosso, navigando nell’intrigo della rete mi sono trovato casualmente sul profilo Facebook del nostro amato Papa Francesco. Erano circa le ore 12 di domenica scorsa, Papa Francesco, nel ricordare a tutto il suo popolo la necessità della preghiera, soprattutto per i poveri e diseredati, testualmente concludeva: Fratelli e sorelle …. buon pranzo a tutti. Come riferito nelle righe che precedono, ero ancora scosso dall’immagine dei tanti bimbi che quel giorno sarebbero morti per assenza di cibo, per cui quasi istintivamente, essendo “amico” sulla rete, postai: Fossero sufficienti le preghiere, Santo Padre …. non esisterebbero più poveri sulla terra. I poveri hanno sempre pregato, è l’unica possibilità che gli è concessa, ma purtroppo le tavole dei poveri, nonostante le tante preghiere sono sempre rimaste vuote, al contrario, le tavole dei miscredenti sono sempre stracolme di eccessi. Anch’io mi appresto a pranzare, un pranzo amaro poiché sarà disturbato dalle urla di quei bambini morituri che mi strillano dentro. Chiedo perdono a tutti per non essere capace di fare di più.

Con mia sorpresa, il giorno successivo ho visto rimosso il mio messaggio e levata l’amicizia su Facebook. Nell’immediato ho pensato che la cancellazione fosse dipesa da me, cioè da un’errata navigazione, per cui ho chiesto di nuovo amicizia a sua Santità, richiesta rimasta inevasa. Il mio ateismo non mi ha mai impedito di apprezzare l’operato di Papa Francesco, del quale mi piace ricordare una frase: ad un credente ipocrita, preferisco un ateo dichiarato. L’ipocrita è la persona più squallida, lo stesso Vangelo ne sottolinea la bassezza (Ipocriti e Farisei), personalmente ritengo l’ipocrita il peggior individuo con il quale condividere un qualsiasi cammino.

Tanto condivido il pensiero di Papa Francesco, circa l’ipocrisia, da averlo utilizzato nel mio libro “LO STATO DELL’IPOCRISIA E L’IPOCRISIA DI STATO”, che inedito, inviai a Sua Santità.

Credo che ognuno di noi abbia il dovere di spogliarsi delle tante Ipocrisie che stanno soffocando il mondo. Sono Ipocriti gli Stati che predicano la pace e riforniscono di armi gli eserciti dei vari dittatori. Sono Ipocriti i colti sempre pronti a vendere le proprie idee per denaro. E’ ipocrita la Chiesa quando rinnega per prima il messaggio del Cristo, che vorrebbe una Chiesa povera, colta, saggia, lontana da dittatori, da banche, dalla finanza, dai possedimenti di valore, da tutti quei possedimenti che potrebbero salvare anche la vita di un solo bambino. Non c’è opera d’arte che valga di più della vita di un bambino che muore, non c’è confessione né penitenza, né pentimento che ci salverà dal giudizio di quel Dio che io non ho ancora incontrato e del quale voi Cristiani vi dichiarate fervidi credenti.

Alessandro Marini