I VERI MOTIVI DELLA CRISI ECONOMICA E SOCIALE
22 Gennaio 2019

LA TRINITA’ MEFISTOFELICA

Per riappropriarsi del sacrosanto diritto all’autodeterminazione, i popoli della terra devono affrancarsi dalla “trinità mefistofelica”, che da sempre tiene il mondo sottomesso:

  • L’ignoranza popolare.

  • La religione.

  • La finanza.

tutti strumenti di sottomissione dell’umanità, utilizzati dal Potentato Politico ed Economico.

L’ignoranza popolare è sempre stata utile al “Potentato”, poiché essa opera come la sabbia del deserto mossa dal vento, conquista nuovi territori, suscita paura, ingenera miraggi e lascia dietro di se solo poche oasi, piccoli paradisi terreni riservati alle varie Elite. L’ignoranza del Popolo è sponsorizzata dal colluso sistema Politico-Economico, attraverso l’apparato dei mass-media, ormai rigidamente e monopolisticamente controllato. La televisione è sicuramente il mezzo più micidiale che il sistema di potere usa per schiavizzare le menti. Le trasmissioni demenziali, i vari forum Politici, gli innumerevoli giochi a premi, la cronaca nera, i tanti Reality e Soap Opera, la volgarizzazione della sessualità, la pubblicità commerciale continua, martellante e menzognera, realizzano nel tempo quello che potremmo  definire una anestesia totale del senso critico. L’obiettivo è quello di trasformare il Popolo in folla, una folla di consumo.

La religione, ovvero le religioni, anch’esse espressione di potere, impongono al popolo credenze, profittando dell’innata paura che ogni uomo ha della morte, così sottomettendo la ragione al dogma: “è così e non può essere che così”. La religione, di qualsiasi credo e professione, attraverso il dogma, inteso qui letteralmente come principio che si accoglie per vero o per giusto, senza esame critico o discussione, utilizza l’innato bisogno dell’uomo di dare risposte agli interrogativi irrisolti, tra i quali sicuramente è da annoverare, il più importante: da dove veniamo? Dove finiranno i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le emozioni, dopo la nostra morte? La nostra potentissima Chiesa, “Cattolica Apostolica Romana”, partendo dalla genesi, i sei giorni della creazione divina, ci conduce attraverso un percorso sempre più funesto, dal Paradiso dell’Eden perfetto, alla tragedia della vita ed oltre, fino alla fiamma eterna dell’inferno. In questo labirinto di paura, predicando bontà, cristiana fratellanza, moralità, povertà, ripudio della violenza, ha costruito la più grande multinazionale del mondo, la quale possiede: società immobiliari, banca, vario azionariato, scorte d’oro ed opere d’arte il cui valore è quasi impossibile da stimare. Nel tempo, com’è noto, è stata promotrice di guerre mentre tutt’ora, invia preti graduati a benedire soldati ed armi negli eserciti, contro lauti appannaggi.

La finanza nel tempo si è trasformata, da semplice strumento di gestione dell’economia, a mezzo di condizionamento Politico, esercitato dai detentori del potere economico. La finanza di Stato, quella che gestisce e regola sia la creazione che la gestione del denaro, è diventata così complessa, che il cittadino comune non prova neppure a capirne i meccanismi. Nella realtà non c’è nulla di complesso nella comprensione del funzionamento della finanza di Stato e della finanza privata, la complessità è stata volutamente creata, poiché  farne capire il funzionamento, per i detentori delle ricchezze planetarie è come dire allo spettatore il trucco attraverso il quale il prestigiatore indovina la carta presa “casualmente” dal mazzo. La finanza, in parole povere è il sistema attraverso il quale, un piccolo gruppo di potere che controlla la massa di denaro, ovvero l’emissione dello stesso, condiziona la politica ed ogni attività umana. La finanza privata, grazie alla nostra ignoranza si è appropriata e continua ad appropriarsi di ogni bene reale prodotto dall’uomo. Quello che ci danno in controvalore, il  denaro, per tutto quanto noi facciamo, è carta straccia.

L’ultimo rapporto dall’Ong britannica Oxfam” documenta:  i soldi di metà della popolazione mondiale nelle mani di 28 miliardari. Lo scorso anno erano 43. Ora solo 28. La concentrazione di ricchezza è ulteriormente aumentata nel 2018: ventisei miliardari hanno ora nelle loro mani tanti soldi quanto la metà più povera dell’umanità. Complessivamente, la ricchezza mondiale dei miliardari è aumentata di 900 miliardi di dollari l’anno scorso, ad un tasso di 2,5 miliardi di dollari al giorno, mentre la ricchezza della metà più povera della popolazione del pianeta è scesa dell’11%.